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Gli amici di Karl si tengono in contatto attraverso una Mailing list

Se ti interessa partecipare contattaci

 

AGGIORNAMENTO SUI GRAVI FATTI DI CUI KARL È STATO VITTIMA RECENTEMENTE:

Negli ultimi mesi purtoppo Karl è stato vittima di torture disumane e ha subito un trattamento crudele senza alcun giustificato motivo. L’8 maggio 2009 è stato accusato di gambling, cioè di gioco d’azzardo e scommesse illecite. Karl stava semplicemente giocando a carte nell’ora di ricreazione con altri detenuti! La cosa strana è che solo Karl è stato incolpato, come se potesse fare scommesse da solo... Il sospetto è che il motivo vero sia questo: le guardie non aspettavano altro che un’occasione per liberarsi di lui, dal momento che Karl aveva appena iniziato un’azione legale contro la direzione del carcere scrivendo degli appelli alla Corte a favore dei diritti civili dei detenuti e contro i trattamenti disumani, in particolare relativamente alla mancanza di assistenza medica. Alcuni detenuti, che pare fossero in combutta con le guardie, hanno portato false accuse contro Karl, facendo in modo che il sospetto di gambling si trasformasse in accusa vera e propria di cui Karl è stato dichiarato colpevole (SENZA PROVE!). Per questo è stato messo in isolamento nella Rast Detention Unit (RDU), una sezione del carcere in cui i detenuti colpevoli di gravi infrazioni vengono tenuti in isolamento. Il fatto è che le gravi infrazioni che prevedono questa punizione sono traffico e spaccio di droga, comportamento violento, risse e cose simili. Nessuno prima d’ora era stato messo in RDU per gambling... Karl è rimasto in RDU per due mesi e mezzo, quando una esplicita regola dell’Arizona Department of Corrections prevede che il tempo massimo di detenzione in isolamento sia di 30 giorni. Durante questo periodo, anche se le guardie conoscevano i suoi problemi di salute e la sua necessità di protezione contro il calore che accentua la sua nevralgia, Karl è stato deliberatamente messo in una cella caldissima. Gli sono stati negati i più elementari diritti, in particolare gli sono state tolte le sue medicine di cui ha bisogno giornalmente per i suoi gravi problemi di salute. Dopo quattro giorni di questo trattamento, il 12 maggio Karl ha avuto un attacco ed è stato portato d’urgenza all’ospedale, dove gli hanno dato le minime cure per ripristinare i valori normali della pressione sanguigna e del battito cardiaco, gli hanno dato un’iniezione antidolorifica (il cui effetto dura 6-8 ore) e l’hanno subito riportato in RDU. Il 21 luglio Karl è stato svegliato nel cuore della notte e trasferito alla prigione di massima sicurezza, a Florence, nell’unità SMU I (dove si trovava prima del 2006). Quando è giunto a Florence le guardie, vedendo che le sue funzioni vitali erano in pericolo – ancora una volta per mancanza di medicine in un lungo tempo – non hanno potuto fare altro che portarlo d’urgenza all’ospedale civile con l’ambulanza. Dopo aver ricevuto le cure necessarie e un’altra iniezione antidolorifica dell’effetto di 6-8 ore, Karl è stato riportato a SMU I. La famiglia di Karl non è stata avvisata del trasferimento e l’ha scoperto per caso solo dopo quattro giorni. La direttrice del carcere di Florence, parlando con la mamma di Karl, ha detto che non c’è un motivo giustificato per questo trasferimento, che è quindi un colpo di mano del direttore della Rast Unit che ha voluto “semplicemente” sbarazzarsi di Karl.

Questa vicenda suscita lo sdegno e la rabbia di tutti gli amici di Karl, che stanno portando avanti un’azione con lettere all’amministrazione generale dell’Arizona Department of Corrections, al Governatore dell’Arizona e ad altre persone importanti per chiedere giustizia per Karl in questa situazione. Chiunque voglia partecipare a quest’azione del Comitato Karl Louis Guillen o avere maggiori informazioni si metta in contatto con Betta (betta_nico@libero.it) o vada sul gruppo di facebook linkato nella homepage di www.karlguillen.org

Purtroppo Karl è ancora senza un avvocato e deve continuare a scrivere da solo i suoi appelli. La cifra media richiesta da un avvocato PER COMINCIARE a dare un’occhiata al caso è 10-20 mila dollari, salvo poi chiedere il resto (Dio solo sa quanto) una volta accettato di rappresentare Karl. Gli amici di Karl vorrebbero potergli regalare una difesa legale decente, ma è molto difficile pensare a qualche attività che possa assicurare la raccolta della cifra sufficiente a COMPRARE la giustizia che Karl non ha potuto finora avere. Qualsiasi idea è benvenuta. Chiunque pensa di poter organizzare qualche raccolta fondi si metta in contatto col Comitato. Stiamo cercando persone disponibili ad aiutare ad organizzare presentazioni dei libri di Karl (in particolare l’ultimo uscito, Il Sangue d’Altri), mostre di disegni, concorsi di poesie, etc...

PER SCRIVERE LE LETTERE A CHI DI DOVERE, SEGUITE LE SEGUENTI ISTRUZIONI DI BETTA !!!!!

17/8/09 Ciao a tutti,
non vi diro’, come si fa di solito in questi casi, che ci vogliono solo pochi minuti per questa azione perche’ non e’ vero (credete a me che ci ho provato).
Ma vi chiedo ugualmente di farlo perche’ e’ IMPORTANTISSIMO per Karl che tante lettere siano inviate a queste persone,
Allego tre file:
- il testo della lettera (Facsimile-Template) e la sua traduzione (traduzione facsimile.rtf) (traduzione fatta velocemente, ma basta a rendere l'idea)
- gli indirizzi a cui mandarla (addresses for the letter)

TESTO DELLA LETTERA:
Tutte le parti in rosso vanno cambiate. Ognuno scrivera’ i propri dati personali e alla fine la firma e l’indirizzo. L’indirizzo e’ obbligatorio, il telefono e l’Email sono facoltativi, ma soprattutto l’Email e’ consigliato metterlo, e’ forse la via piu’ facile per cui potrebbero rispondere.
Alla fine della lettera ho scritto in rosso “or by Email or by phone” perche’ chi non scrive il numero di telefono e l’indirizzo l’Email si ricordi di cancellarlo.
Per ognuno dei 16 indirizzi bisogna fare una lettera a parte sostituendo l’indirizzo al posto dei puntini e il nome della persona al posto di “Mr/Ms/Honorable …… :”

INDIRIZZI:
La maggior parte delle persone indicate si possono contattare solo via posta normale.
- Il governatore si puo’ contattare online, c’e’ un modulo da riempire. In “Select your County” io ci ho messo “outside of Arizona”. Non so se la cosa funziona, comunque le spedisco anche la lettera cartacea per sicurezza.
- I senatori John McCain e Jon Kyl sono contattabili via web, ma il contact form non prevede che si scriva da fuori gli USA. Io nello stato ci ho lasciato Arizona, ma nel campo citta’ ho scritto “La Spezia – ITALY”. Spero che funzioni... Comunque spedisco loro anche la lettera cartacea per sicurezza.
- I due senatori Raul Grijalva e Gabrielle Giffords non permettono di scrivere a persone che non vivano nel loro distretto, quindi in pratica non sono contattabili via web anche se c’e’ un link
In buona sostanza gli unici che hanno l’Email normale (ai quali ho scritto) sono: Senator Manuel V. "Manny" Alvarez, Senator Rebecca Rios, Senator Al Melvin, comunque anche a loro spediro’ la lettera cartacea.
La cosa piu’ importante e’ mandare queste 16 lettere in formato cartaceo via posta, io le ho stampate tutte e domani mattina le spedisco con posta prioritaria, facendomi dare anche un numero per tracciare le buste sul sito delle poste degli USA, cosi’ so quando le lettere vengono recapitate.

inizialmente era stato indicato l'indirizzo di Mr Goddard ma ci ha risposto e ci ha suggerito di scrivere ad altri indirizzi: è stato corretto il file "addresses for the letter" (Ndr, 5 sett. 09)

Per favore, aiutate Karl! Spedite anche voi queste lettere!!! Piu’ ne arrivano e meglio e’!!!

Vi chiedo un piccolo favore: dopo aver spedito le lettere fatemelo sapere, cosi’ ... potro’ rassicurare Karl che i suoi amici non lo lasciano solo in questo momento difficile.

Grazie a tutti!!!! A presto Betta

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PER ORDINARE "Il sangue d'altri"

Chi avesse già effettuato la prenotazione e pagato quanto avevamo concordato, avrà il piacere di ricevere il pacco appena ci saremo organizzati con la distribuzione.
Possiamo quindi iniziare a pubblicizzare il libro, sia per incrementare le vendite, il cui ricavato andrà a Karl che è ora in una situazione poco piacevole, sia per rivendere a nostra volta le 10 o più copie che avremo.
Se avete la possibilità di organizzare presentazioni pubbliche del libro in librerie o scuole, ma non ve la sentite di parlare in pubblico, tra di noi ci sono diversi "chiacchieroni" che, se ci organizziamo, possono venire a parlare del libro, di Karl e della situazione delle carceri negli USA (per quello che possiamo).

Qui sotto ci sono i link per ordinare "Il sangue d'Altri" e per tenerci in contatto, se avete delle idee sono bene accette, a presto...
info@multimage.org - Comitato per la difesa di Karl Louis Guillen su Facebook

Comitato Karl Louis Guillen

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Archivio "storico" azioni e appelli

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La salute di Karl(settembre-ottobre 2008)
Appello urgente per permettergli di ricevere cure mediche adeguate
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Karl Louis Guillen è stato in una prigione di massima sicurezza (SMU I e II a Florence, Arizona) per più di un decennio e si trova ora dall'estate 2005 in una prigione di media sicurezza (Complex Lewis a Buckeye, Arizona).

Senza contare il fatto che Karl soffre di asma e che il suo sistema immunitario è praticamente inesistente, la malattia più seria di cui soffre è la nevralgia post erpetica.
Karl ebbe un serio episodio di varicella all'età di 8 anni per cui fu persino in coma per più di un mese. Il virus herpes zoster si rifece vivo nel 2003, quando Karl fu assalito da una grave forma di fuoco di sant'Antonio causata dal virus di herpes zoster fino allora latente. All'epoca Karl era in prigione, in massima sicurezza. La malattia di Karl non fu diagnosticata nè curata in tempo e il risultato è una nevralgia post erpetica, uno dei peggiori dolori conosciuti.
La nevralgia fu curata con un ciclo di iniezioni epidurali all'"Health Science Center" del "College of Medicine of the University of Arizona" di Tucson nel 2004-2005. Il virus divenne di nuovo latente, fino all'inizio del 2008 quando, a causa di mesi di stress causati dalle nuove regole restrittive introdotte da un nuovo direttore del carcere, il dolore si risvegliò di nuovo in tutta la sua virulenza.
Ora Karl è costretto a soffrire dolori insopportabili dalla nevralgia post erpetica, tutto il suo fianco destro è dolorante e non sta ricevendo le cure di cui avrebbe bisogno in modo regolare. Questo in aggiunta alla fibromialgia nella coscia destra.

CURA: nel passato, visto che questa situazione è cronica, Karl ha ricevuto Metadone per aiutarlo a sopportare il dolore. Ha anche ricevuto Gabapentin. Questi due medicinali insieme cooperano per alleviare le profonde, brucianti, intense fitte, così come per aiutare l'allodinia e iperalgesia causate dal contatto della camicia con la pelle.
Gli hanno dato iniezioni di antidolorifici, ma solo temporaneamente. Karl ha bisogno di una cura per il dolore a lungo termine, o almeno di un trattamento intermedio prima di andare ad una clinica specializzata per curare la nevralgia. Adesso Karl non può lasciare la sua cella (perchè indossare camicie e subire perquisizioni "accende" il dolore della nevralgia nella zona intorno ai segni dell'erpes zoster e in tutta l'area della cicatrice).
Ha bisogno di due medicine che dovrebbero lavorare insieme: una per i nervi (Gabapentin, medicinale antiepilettico) che a malapena rallenta le fitte di dolore e una per il dolore (bende di Lidocaina o iniezioni antidolorifiche) che gli dà sollievo dal dolore per 6-8 ore.
In questo momento, nonostante le numerose richieste che ha fatto ultimamente, Karl sta ricevendo solo un basso dosaggio di Gabapentin, ma nessuna medicazione per il dolore. La situazione di Karl è molto critica e la sua vita è in pericolo per ictus, infarto e rischio di suicidio causato dalla depressione provocata da lancinanti dolori insopportabili. Familiari e amici stanno facendo costante pressione presso l'ufficio sanitario della prigione chiedendo che Karl riceva le cure necessarie.
Karl ha detto che ci manderà il suo file medico. Stiamo ancora aspettando di riceverlo, ma nel frattempo cerchiamo esperti medici (immunologi, psichiatri, etc) che, dopo averlo letto, possano scrivere una relazione (se possibile in inglese, ma anche in italiano o altre lingue) che sarà usata come testimonianza nel processo per la commutazione della sentenza e nella causa per i diritti civili
Chiunque voglia aiutare Karl in questa faccenda può scrivere un'Email col titolo "nevralgia di Karl" a Betta (betta_nico@libero.it)

 

Karl Louis Guillen was is a maximum security prison (SMU I and II in Florence, Arizona) for over a decade and is now since summer 2005 in a medium security prison (Complex Lewis in Buckeye, Arizona).

Leaving alone the fact that Karl suffers from asthma and that his immune system is almost fully suppressed, the most serious illness he suffers from is post herpetic neuralgia.

Karl went thru a very serious chicken pox at the age of 8 and was even in a coma for over a month. The herpes zoster virus came out again in 2003, when he was afflicted with Shingles caused by the usually dormant herpes zoster virus. He was in prison at that time, in maximum security custody. Karl was not diagnosed and treated in time, and the result is a chronic post-herpetic neuralgia, the worst pain known to mankind.

A treatment with a cycle of spinal epidural injections at the Health Science Center, College of Medicine of the University of Arizona in Tucson cured the neuralgia in 2004-2005. The virus became dormant again, till the beginning of 2008 when ñ due to months of stress caused by the new restricting policies that a new Deputy Warden brought about ñ the pain awoke again with all its virulence.

Now Karl is forced to suffer unbearable pain from post herpetic neuralgia, all his right side is in pain and he is not getting the treatments he would need on a regular basis. This is in addition to fibromyalgia in his right thigh.

TREATMENT: in the past, because this is a chronic and painful situation, Karl has received Methadone to help him cope with the pain. He also received Gabapentin. These two together worked to alleviate the deep, burning, lightning flashes, as well as help the allodynia and hyperalgesia from his shirt touching the skin.

They have been giving him pain shots, but this is only temporary. Karl needs long-term pain treatment, or at the very least, intermediate treatment   before going to the pain clinic. Right now he can't leave his cell (because wearing shirts and having pat-downs, "lights-up" the pain from neuralgia surrounding the herpes zoster scar and cicatrix area).

He needs two medicines who should work together: one for the nerves (Gabapentin, anti-seizure medication) which barely slows down the flashes of pain and one for the pain (Lidocaine patches or pain shots) giving him relief from the pain for 6-8 hours.

Right now, in spite of many requests he's been filing in this last period, Karl is getting only a low dosage of Gabapentin, but no medication at all for the pain. Karl's situation is very critical and his life is in danger from stroke, heart attack and risk of suicide caused by depression brought on by unbearable, stabbing pain. His family and friends are constantly pressing the prison health administration asking that Karl gets the medications he needs.

Karl said he'll send us his complete medical file. We still are waiting to get it, but in the meantime we are looking for medical experts (immunologist, psychiatrist, etc), who, after reading it all, could write a report (if possible in English, but also in Italian or other language) that will be used as a testimony in the commutation hearing and in the civil rights lawsuit.

Whoever wants to help Karl in this issue can write an Email to Betta (at betta_nico@libero.it) with the title: "Karl's neuralgia"


2008: la salute di Karl peggiora.

Non gli vengono somministrati farmaci per il fuoco di Sant'Antonio. Betta e gli amici italiani scrivono una lettera al direttore del carcere per cercare di sbloccare la situazione. Per fortuna la grande forza d'animo e il coraggio permettono a Karl di sopportare il forte dolore.

To: Mr. John Palosaari
Warden of Complex Lewis
Arizona State Prison Complex Lewis
P.O. Box 70 Buckeye, Arizona 85326 U.S.A.

Subject: request of medical treatment for inmate Guillen # 77614

August 20 th 2008

Dear Mr. John Palosaari,

we the undersigned are so very worried about the condition of health of inmate Karl Louis Guillen (ADC # 077614) housed at Rast Unit.

We know that he suffers form post herpetic neuralgia and is in constant pain, a kind of pain hardly bearable. We also know that, in spite of many requests he's been filing in this last period, he's not getting the pain shots he would need on a daily basis to have some release from the pain, at least for a few hours.

Therefore we urge you to do whatever you can to have inmate Guillen get the medications he needs.

Trusting to get an answer to this very important issue, we thank you for your time.

Best regards


COSA SI PUł FARE PER AIUTARE KARL?

1)     leggere e diffondere “Il Tritacarne”;

2)     scrivere a Karl. Chi deciderà di cominciare una corrispondenza epistolare con lui scoprirà che è molto più quello che si riceve che quello che si riesce a dare (tra l’altro Karl sta studiando l’italiano, quindi può scrivergli anche chi non sa molto bene l’inglese). Sappiate che se Karl non risponde a stretto giro di posta può essere solo per due motivi: o ha finito i francobolli o la lettera non gli è stata recapitata, cosa non impossibile perché purtroppo a volte i secondini si divertono a giocare con la posta, sapendo che è la cosa più importante per i detenuti, il loro unico contatto con il mondo esterno. L’indirizzo di Karl lo trovate in home page.

chi volesse aiutare Karl anche finanziariamente può fare una donazione caricando la carta postepay numero 4023 6004 4218 0628 intestata a Elisabetta Menini. Basta andare in un qualsiasi ufficio postale, la commissione è di un euro come per i conti correnti postali.
Per avere conferma che i soldi sono arrivati a destinazione, potete scrivere a betta_nico@libero.it.
I soldi servono soprattutto per aiutare Karl a pagare un avvocato che porti avanti le revisioni dei processi, presenti gli appelli, trovi i testimoni, chieda una riduzione della sentenza, ma anche per contribuire alle sue spese spicciole (se gli scriviamo dobbiamo anche assicurarci che abbia la possibilità di comprarsi carta, penne, buste e francobolli per risponderci… )

*(Quando Karl è stato trasferito al Complex Lewis aveva chiesto ai suoi amici di scrivere nell’indirizzo vicino a RAST UNIT l'indicazione della cella in cui si trova. Ora invece (febbraio 2008) Karl ci informa che dal momento che il trasferimento da una cella all’altra avviene molto frequentemente e per lo più senza preavviso, la presenza del numero di cella sulla busta invece che rendere più veloce la consegna della posta, rischia di ritardarla e quindi è molto più sicuro scrivere nell’indirizzo solo Complex Lewis e Rast Unit).


Gli amici italiani del comitato Karl Luis Guillen riuniti a Firenze.

Alcuni recapiti:
Daniela (Firenze, daniela.annetta@gmail.com),
Italo (Napoli, italob@pineappleart.it),
Mary (Palermo, mary83@ladinia.it),
Betta (La Spezia, betta_nico@libero.it),
Mariano (Brescia, lambarena@hotmail.com)


il 18 Novembre 2000 a Firenze presso l’Auditorium FLOG si è tenuto il concerto “Contro la pena di morte e l’(in)giustizia in USA” per raccogliere fondi per Karl e sensibilizzare sulla sua situazione; hanno suonato i gruppi “Whisky Trail” e “Duo BB” di fronte a circa 250 persone. Nell’occasione erano presenti banchini della Multimage, del Comitato Karl Guillen, del Partito Umanista, di Amnesty International, della Comunità di S. Egidio; c’era una mostra portata dal Comitato Paul Rougeau e un collegamento internet dove si poteva firmare on-line le petizioni contro la pena di morte.
All’inizio del concerto Marco Parente (noto musicista fiorentino) ha letto la poesia che chiude il libro di Karl
(marcoparente.mp3 - 3,1 Mb) mentre Cristina Canciani (del Comitato) ne ha letta un’altra inedita. All’entrata un gruppo di accoglienza salutava e ringraziava tutti quelli che arrivavano regalandogli un fiocchetto arancione, simbolo della solidarietà a favore dei diritti umani.
L’atmosfera era molto partecipativa e allegra e molte persone si sono fermate ai vari banchini firmando petizioni, aderendo al Comitato (una quindicina), comprando libri ecc.


Gli organizzatori e gli amici di Karl per la foto ricordo dopo lo spettacolo e il gruppo Wiskey Trail


Nel 2002 un gruppo di amici di Torino, con l'instancabile organizzazione di Marzia, realizzano uno spettacolo teatrale tratto da Il Tritacarne.

...Il copione è stato tratto da tre fonti: gli articoli di Karl, da “Il Tritacarne” e dalle lettere che in un anno ho ricevuto.
Le lettere vogliono dire: è vero che fisicamente Karl è solo, ma in realtà, qui, ci sono persone che gli vogliono bene, che lo ascoltano. Ma l’interazione non è simultanea perché tra una lettera sua e una nostra ci sono i giorni di attesa della posta e della perquisizione fatta dalla prigione. Le musiche sono originali...

Personaggi:
Alessio – poliziotto
Ernesto – voce fuori campo e lettura introduzione
Fabio – voce di Karl
Luca - Karl
Alice – Marzia
Milena – Daniela
Elena – secondo poliziotto e ballerina
Marsha – ballerina
Toni – tecnico
Paolo e Max - musici