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KARL, LO SCRITTORE E L’ARTISTA

Quando non può usare la macchina da scrivere (perché rotta, o sequestrata) o quando ha una bella storia da comunicare, Karl scrive brevi racconti.

A volte i suoi amici gli chiedono di intervenire attraverso articoli per approfondire o spiegare.

Ne pubblichiamo alcuni, scusateci se le traduzioni non sono a livello professionale...


L’articolo che segue è stato scritto da Karl nel marzo 2010 e tradotto gentilmente da Betta.
"Ciao a tutti,
nell’ultima lettera vi avevo promesso un articolo di Karl contro la violenza sulle donne, ebbene eccolo. Spero di non aver travisato nulla di quello che ha scritto Karl, ma vi assicuro che mandare l’articolo nell’italiano in cui l’aveva scritto lui non avrebbe avuto alcun senso, tante frasi non si capivano proprio. Purtroppo Karl mi ha scritto in lettere successive che a volte ha molti problemi a mettere insieme i pensieri e a scriverli, sente la mentre confusa e non sta bene. Persiste purtroppo l’insensibilità del piede sinistro, che ora si sta estendendo anche alla gamba, tanto che non può camminare senza il sostegno di una guardia. Mi ha scritto che a volte (indotti dalle medicine antidolorifiche) ultimamente ha anche problemi di vista, vede le cose doppie e riesce a scrivere solo perché sa a memoria la posizione delle lettere sulla tastiera della macchina da scrivere. La situazione non è per niente rosea, ma possiamo solo continuare a pregare per Karl e aspettare la risposta della corte per la riapertura del processo, cercando di non farci trovare impreparati (se lo riaprono ci sarà bisogno di sostenerne le spese, dobbiamo pensare ad altre presentazioni del libro o ad altri modi di reperire fondi). Betta"

UNA VOCE... contro la violenza sulle donne - le madri e le figlie degli uomini!

Per una volta il progresso e lo sviluppo degli uomini si è risolto in un continuo regresso, rispetto all'argomento della violenza sulle donne.
Non è importante la regola degli uomini quando non la seguiamo. Che importanza può avere una regola quando nella famiglia i figli non imparano che la violenza contro donne, anziani, deboli, è la cosa peggiore?
Non solo i ragazzi, ma anche le ragazze, che stanno imparando ad accettare questo, come se la colpa della violenza che subiscono fosse la loro! Dimmi che è impossibile! Quando un ragazzo si trasforma in  un uomo, deve imparare non a essere un uomo del mondo, ma un uomo per se stesso. Impara che lui è un uomo, più forte delle donne, ma deve imparare a usare questa forza per aiutare le donne, e mai deve usarla contro di loro. Il corpo e l'anima sono in guerra, i popoli sono in guerra. Ma la maggior parte delle volte l'uomo non è preparato a questo. Non sa pensare con l'anima e col cuore, non sa usare ciò che impara o sperimenta e non sa essere pronto.

Donne, dovete capire che la maggior parte delle volte gli uomini usano violenza non solo perché hanno molta forza; ma piuttosto a causa della loro insicurezza. Donne, immaginate che all'uomo sia stato insegnato che lui è più forte perché è un uomo, che ha il controllo del destino. E quando una donna o una ragazza gli dice "No!" questo è qualcosa di strano, di inatteso, che causa insicurezza nell'uomo. Non è abituato a questa risposta: "NO". Pensa che c'è qualcosa che non va in lui, e si arrabbia perche il suo primo pensiero è questo: "HO RAGIONE! Mia mamma, mio papà, e la cultura mi hanno insegnato che ho ragione!" Immaginate, donne che l'uomo non è abituato a ricevere dei "No". Soprattutto dopo che ha ricevuto dei complimenti. Ricordate, i complimenti fatti agli uomini hanno effetto diverso da quelli fatti alle donne. Gli uomini pensano immediatamente di avere la possibilità di fare sesso dopo aver ricevuto complimenti da una donna (state attente al modo in cui fate complimenti!)

C'è un'altra ragione, peggiore della prima. Il rispetto. Mi sembra che la donne nel mondo hanno permesso che questo succeda, senza elevare la voce, senza gridare contro la violenza ricevuta! (Ma gli uomini autori di stupri sono una diversa categoria di uomini, diabolici). Perche non c'è stata UNA VOCE che grida, e nessuno ha provato a insegnare ai ragazzi, nessuno ha udito le lacrime tristi delle giovani donne. E ciò viene permesso. Ricorda, qualcosa che viene permesso crescerà e si propagherà! Questa mancanza di rispetto delle donne, delle nostre madri e sorelle, è male perche cose peggiori nasceranno e si propagheranno da questo. Stupri, suicidi, o peggio.

CREDO che le donne siano preziose nell'anima, nello spirito, e nel corpo. Credo che il corpo delle donne sia come un bel tempio, con molti segreti, basta solo prendere il tempo di imparare, capire e vedere l'anima e lo spirito femminile. Credo che donne ed uomini non si capiscano l'un l'altra, e invece sarebbe necessario. Solo quando ci capiamo l'un l'altra possiamo crescere più vicino a Dio, la pace e il rispetto vengono dall'amore di cui abbiamo bisogno.

E quando parlo di altre cause di violenza contro le donne, mai dobbiamo accettare alcun tipo di violenza! Mai! Non è accettato! Certo, potremo capire quelli che hanno problemi psicologici d'insicurezza. Ma quando questi problemi sono cresciuti fino a diventare uno spirito diabolico in un uomo, devi evitare quel tipo di uomo. Non devi avvicinarti a lui, né al suo mondo. FAI ATTENZIONE. Prepararti a dire NO, ma anche, devi avere una risposta simpatica se l'uomo non accetta il tuo "No." In queste situazioni, quando l'uomo non accetta il "NO", puoi mentire, puoi dire che sei nel periodo delle mestruazioni, o che hai un virus erpetico o un altro virus. E quando parli, devi parlare con tono simpatico, usando la tua morbida voce per far sì che lui capisca e si immedesimi in te. In questo modo gli toglierai l'insicurezza, e il falso senso di colpa. Ed in questo modo gli darai anche una scusa per il tuo "No".

Se sei certa che la tua vita è minacciata non dire MAI "SÌ" a fare sesso con qualcuno per cui non senti né amore né amicizia. Se darai il tuo corpo ad un uomo solo perche hai paura di dire "NO", sentirai dopo una sensazione bruttissima, come un'infezione che non possa lavarsi. MA, non preoccuparti. Nella realizzazione di questo, puoi continuare nella conoscenza dell'anima e del cuore che lavorano insieme. FARE L'AMORE è confermare l'amore vero che sentite l'uno per l'altra. Se hai usato il tuo corpo solo per avere piacere, va bene, comunque, fai attenzione a non usare troppo il tuo corpo, perche quando arriverà il giorno in cui troverai il vero amore per l'uomo (o la donna) della tua vita, troverai che hai perso la capacità di sentire qualcosa di più… del solo sesso. E ricorderai gli uomini a cui hai permesso di usare il tuo corpo… solo per il piacere del corpo, ma a cui non hai dato l'anima e il cuore…

Ci sono molte cose di cui potremo parlare. Ma io sono solo una voce, e non abbiamo il sostegno per continuare… ancora.
Fammi una domanda, e proverò a darti la giusta risposta. Fino alla prossima volta. Ciao, con amore e rispetto. Sorridi, anche quando non senti! Non dimenticare di aiutare le anime vicino a te. Cerca con gli occhi, e vedrai gli Angeli che passeggiando vicino a te… come li vedo io…

Karl


L’articolo che segue è stato scritto da Karl nel 2008 e tradotto gentilmente da Betta.

DIRITTI UMANI

Un essere umano è un essere senziente con la capacità di agire in seguito a un deliberato processo di pensiero. Un essere umano è un organismo vivente con un cervello in grado di creare e risolvere ogni giorno problemi, fin nei più piccoli dettagli. Un essere umano può sperimentare sentimenti, siano essi di natura biologica o chimica, quali l'amore, la libidine, l'orgoglio, l'imbarazzo, la vergogna, il coraggio, la paura, l'eccitazione, il potere e vari altri sentimenti simili a sensi di colpa. Inoltre gli esseri umani possono provare rabbia, furore, fervore e altri sentimenti correlati. Un essere umano non è perfetto.

I diritti sono una convinzione apparente che deriva dall'evoluzione della nostra umana coscienza: il nostro senso di ciò che è giusto e di ciò che è sbagliato. Sono il risultato di secoli di conflitti umani, di tragedie e la testimonianza del sangue di molti. È la realizzazione della sofferenza, e la volontà di cambiare i nostri modelli di distruzione. L'ammissione che siamo tutti stati creati con la coscienza del modo in cui siamo trattati - cioè sentiamo sia i dolori del corpo che quelli della mente.

I diritti umani devono esistere fuori e dentro le istituzioni. Dovrebbero cominciare col rispetto per le azioni inoffensive di una persona in casa sua. Devono essere insiti nei dogma religiosi e nel nostro fare le leggi. Devono essere applicati in modo uguale per ogni individuo, su base individuale.

I diritti umani possono essere adattati al carattere di un individuo, ma mai devono essere smantellati al punto di arrivare alla crudeltà, all'omicidio, nemmeno come pena per un crimine. Persino in guerra i diritti umani devono essere validi. Il libero arbitrio deve essere concesso e deve rispettare le azioni inoffensive degli altri.

HUMAN RIGHTS

A human being is a sentient being capable of action upon deliberate thought process. A human is a living organism, with a brain that creates and solves daily problems, even to the minutiae. A human being may experience feelings, biological or chemical, of love, lust, pride, embarrassment, shame, courage, fear, excitement, power, and various guilt-like sentiments or sympathies. Additionally, human beings may feel anger, rage, fervor, and other symbiotic feelings. A human being is not perfect.

Rights are an apparent belief stemming from the evolution of our human conscience: our sense of right and wrong. They are a result of centuries of human conflict, tragedies, and the witnessing of the blood of many. It is the realization of suffering, and the will combined with self-acknowledgement to change our destructive patterns. Self-acknowledgement that we are all created with an awareness of our treatment - that is, we feel the pains of the flesh, and of the mind.

Human rights must exist in and outside of institutions. They should begin with respect for a person's non-offensive acts within his home. They must be inherent within religious dogmas, and in the making of our laws. They must be applied equally to every individual, on an individual basis.

Human rights may be adjusted to meet the character of an individual, but must never be stripped to the point of cruelty, or murder, even as penalty for a crime. Even in war human rights must persist. Free will must be allowed and respect another's non-offensive actions.


Cari lettori,
l’articolo che segue è stato scritto da Karl nel luglio del 2005, quando era ancora nel carcere di Florence, Complex Eyman, SMU II.
Karl me l’aveva mandato perché fosse inserito in un libro che doveva raccogliere articoli sull’argomento pena di morte scritti da vari detenuti americani. Il progetto di quel libro è sfumato per vari motivi, ma non volendo che per questo il lavoro di Karl andasse perduto, gli ho chiesto se voleva che il suo articolo fosse pubblicato nelle pagine di questo sito. Quando lui ha detto che ne sarebbe stato molto felice, l’ho tradotto per tutti voi. Grazie a tutti quelli che lo leggeranno. (B. M.)

•  INTRODUZIONE ALLA PENA DI MORTE E I VARI METODI DI ESECUZIONE

•  QUALI DECISONI POSSIAMO PRENDERE E QUALI AZIONI POSSIAMO PORTARE AVANTI PER COMBATTERE L'ESECUZIONE DI ESSERI UMANI

LE PORTE SI CHIUDONO CON UN GRAN FRACASSO. Le luci si abbassano per risparmiare energia per la macchina della morte. Ooops, sono in Arizona, siamo nel 1991, l'incubo. All'epoca vivevo proprio sopra la casa della morte, dove ... (segue...)


UN RITORNO

K.L.Guillen 12 Giugno 2003

In realtà questo non è "di K. Guillen" ma piuttosto da me per voi.
Come potete vedere il tribunale ha emesso un ordine perché l'ADOC restituisse la mia macchina da scrivere alle mie mani spezzate. E così vivo di nuovo, perchè io in realtà non sono veramente vivo se non posso scrivere, esprimermi ed esistere trai i miei pari. Voi. E il mio unico modo per esistere è attraverso ... (segue...)


IN MEMORIA DI JACK EDWARD ETHINGTON

Karl Louis Guillen - 8 Luglio 2003

Venerdì 4 Luglio 2003, JACK EDWARD ETHINGTON (ADC #42225) è morto. Era solo nella sua cella, probabilmente in preda al dolore a causa di un cancro non curato grazie al rifiuto dell'ADOC. Si sono rifiutati di curarlo perchè dicevano che facesse parte di un Gruppo Socialmente Pericoloso, cioè ... (segue...)


INFORMAZIONI

Karl Louis Guillen Maggio 2002

Informazioni sui recenti mutamenti di politica dell'ADOC, per denaro, prima cosa, per il potere e per opprimere e punire.

Nella 2° Unità di Trattamento Speciale (SMU II) ai detenuti generici (ala 2 & 4), circa 400, non è permesso di guadagnarsi un salario. Sono confinati per 24 ore al giorno in una cella di 2 m per 3. Tre volte la settimana vengono spogliati e perquisiti, ammanettati e incatenati e portati, a loro scelta, per un'ora di ricreazione ... (segue...)


CIRCOLO VIZIOSO

Karl L. Guillen - Florence 30 Marzo 2001

Negli Stati Uniti d'America ci sono oltre 2.000.000 di detenuti, in proporzione circa un detenuto ogni 150 cittadini liberi. Gli USA hanno sorpassato tutti gli altri paesi nella percentuale di popolazione carceraria e la cosa è in incremento (American National Institute of Justice, Statistics). Proprio mentre i cittadini cominciano a raccogliere le conseguenze culturali delle "guerre" politiche, siano esse contro ... (segue...)


UNA UNICA SOLUZIONE?

Karl L. Guillen - Florence 2001 (?)

Dall'avvento della prigione di "supermassima" sicurezza di Marion, Illinois, nei 70, l'industria carceraria Americana ha cominciato a costruire magazzini umani altamente tecnologici con nomi quali "Special Management Unit" (SMU), or "Behavioral Treatment Unit". Questi omonimi pretendono apparentemente di giustificare la segregazione di esseri umani rinchiusi 24 ore su 24, generalmente in celle d'isolamento di 2 metri per 3 ... (segue...)


BUON SENSO

Karl L. Guillen - Florence 29 Novembre 2001

La pace può esistere solo con la tolleranza verso i nostri insuccessi, verso la nostra giovinezza e la nostra natura, e con un'accresciuta disponibilità a donare agli incolti quella conoscenza che fa parte di noi stessi. La pace può esistere solo con la separazione della Chiesa dallo Stato, con la separazione del dogma religioso dalle passioni politiche, perché non c'è terreno comune e senza distinzione di tempo su cui questi due fattori possano coesistere agevolmente. E quando trovate questi due fattori insieme, osservate bene, scoprirete il male ... (segue...)


BRUTTI PRECEDENTI

Karl L. Guillen - Florence Marzo 2001

Il 19 Settembre 1996, il diciassettenne Johnny "Peppi" Sanchez fu arrestato per: Imputazione 1) Possesso di Eroina e Imputazione 2) Tentata Distruzione delle Prove, dopo che suo padre, recidivo per la sesta volta, aveva mandato di corsa Peppi a buttare la droga nel gabinetto mentre la polizia sfondava la porta della loro casa a Phoenix Est. Peppi non ce l'ha mai fatta.... (segue...)


IL PUNTO NEL QUALE LA DISTINZIONE CAMBIA

Karl L. Guillen - Florence Maggio 2000

Io sono sette-sette-sei-uno-quattro. Mia designazione attuale: detenuto. Mi sono ritrovato inavvertitamente prigioniero nel sistema giudiziario Americano e in quanto tale sono a carico di chi paga le tasse. Su grande scala gravo il mondo con la mia stagnazione forzata. La mia casa è ... (segue...)


UNA PROSPETTIVA MORTALE

Karl L. Guillen - Florence Novembre 1999

Lo conosco bene, il brivido dell'omicidio decretato dallo stato, brivido che ora prospera nel "Sistema Giudiziario" Americano. Un sistema ammesso come imperfetto. Dal 1990, e fino al 1992, ho vissuto a 20 metri dalla "Casa della Morte", com'è chiamata in Arizona. Quando hanno ucciso Danny ... (segue...)


PERCHE' LA NONNA E IL NONNO NON VENGONO PIU' ALLE VISITE?

Saggio di Karl Louis Guillen 1992 (?)

L'altro giorno, parlando con mia madre al telefono, mi ha detto che i nonni non avrebbero più potuto visitarmi questo Natale. Io le ho chiesto: "Va tutto bene? C'è stata un'eccezionale tempesta di neve o il "Big One" alla fine ha fatto sprofondare la California del sud nel Pacifico?"
Niente di quanto sopra e tutto ciò descritto sotto.
Pare che il Sussidio di Previdenza Sociale ... (segue...)


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