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KARL, LO SCRITTORE E L’ARTISTAQuando non può usare la macchina da scrivere (perché rotta, o sequestrata) o quando ha una bella storia da comunicare, Karl scrive brevi racconti. A volte i suoi amici gli chiedono di intervenire attraverso articoli per approfondire o spiegare. Ne pubblichiamo alcuni, scusateci se le traduzioni non sono a livello professionale... L’articolo che segue è stato scritto da Karl nel marzo 2010 e tradotto gentilmente da Betta. UNA VOCE... contro la violenza sulle donne - le madri e le figlie degli uomini! Donne, dovete capire che la maggior parte delle volte gli uomini usano violenza non solo perché hanno molta forza; ma piuttosto a causa della loro insicurezza. Donne, immaginate che all'uomo sia stato insegnato che lui è più forte perché è un uomo, che ha il controllo del destino. E quando una donna o una ragazza gli dice "No!" questo è qualcosa di strano, di inatteso, che causa insicurezza nell'uomo. Non è abituato a questa risposta: "NO". Pensa che c'è qualcosa che non va in lui, e si arrabbia perche il suo primo pensiero è questo: "HO RAGIONE! Mia mamma, mio papà, e la cultura mi hanno insegnato che ho ragione!" Immaginate, donne che l'uomo non è abituato a ricevere dei "No". Soprattutto dopo che ha ricevuto dei complimenti. Ricordate, i complimenti fatti agli uomini hanno effetto diverso da quelli fatti alle donne. Gli uomini pensano immediatamente di avere la possibilità di fare sesso dopo aver ricevuto complimenti da una donna (state attente al modo in cui fate complimenti!) C'è un'altra ragione, peggiore della prima. Il rispetto. Mi sembra che la donne nel mondo hanno permesso che questo succeda, senza elevare la voce, senza gridare contro la violenza ricevuta! (Ma gli uomini autori di stupri sono una diversa categoria di uomini, diabolici). Perche non c'è stata UNA VOCE che grida, e nessuno ha provato a insegnare ai ragazzi, nessuno ha udito le lacrime tristi delle giovani donne. E ciò viene permesso. Ricorda, qualcosa che viene permesso crescerà e si propagherà! Questa mancanza di rispetto delle donne, delle nostre madri e sorelle, è male perche cose peggiori nasceranno e si propagheranno da questo. Stupri, suicidi, o peggio. CREDO che le donne siano preziose nell'anima, nello spirito, e nel corpo. Credo che il corpo delle donne sia come un bel tempio, con molti segreti, basta solo prendere il tempo di imparare, capire e vedere l'anima e lo spirito femminile. Credo che donne ed uomini non si capiscano l'un l'altra, e invece sarebbe necessario. Solo quando ci capiamo l'un l'altra possiamo crescere più vicino a Dio, la pace e il rispetto vengono dall'amore di cui abbiamo bisogno. E quando parlo di altre cause di violenza contro le donne, mai dobbiamo accettare alcun tipo di violenza! Mai! Non è accettato! Certo, potremo capire quelli che hanno problemi psicologici d'insicurezza. Ma quando questi problemi sono cresciuti fino a diventare uno spirito diabolico in un uomo, devi evitare quel tipo di uomo. Non devi avvicinarti a lui, né al suo mondo. FAI ATTENZIONE. Prepararti a dire NO, ma anche, devi avere una risposta simpatica se l'uomo non accetta il tuo "No." In queste situazioni, quando l'uomo non accetta il "NO", puoi mentire, puoi dire che sei nel periodo delle mestruazioni, o che hai un virus erpetico o un altro virus. E quando parli, devi parlare con tono simpatico, usando la tua morbida voce per far sì che lui capisca e si immedesimi in te. In questo modo gli toglierai l'insicurezza, e il falso senso di colpa. Ed in questo modo gli darai anche una scusa per il tuo "No". Se sei certa che la tua vita è minacciata non dire MAI "SÌ" a fare sesso con qualcuno per cui non senti né amore né amicizia. Se darai il tuo corpo ad un uomo solo perche hai paura di dire "NO", sentirai dopo una sensazione bruttissima, come un'infezione che non possa lavarsi. MA, non preoccuparti. Nella realizzazione di questo, puoi continuare nella conoscenza dell'anima e del cuore che lavorano insieme. FARE L'AMORE è confermare l'amore vero che sentite l'uno per l'altra. Se hai usato il tuo corpo solo per avere piacere, va bene, comunque, fai attenzione a non usare troppo il tuo corpo, perche quando arriverà il giorno in cui troverai il vero amore per l'uomo (o la donna) della tua vita, troverai che hai perso la capacità di sentire qualcosa di più… del solo sesso. E ricorderai gli uomini a cui hai permesso di usare il tuo corpo… solo per il piacere del corpo, ma a cui non hai dato l'anima e il cuore… Ci sono molte cose di cui potremo parlare. Ma io sono solo una voce, e non abbiamo il sostegno per continuare… ancora. Karl L’articolo che segue è stato scritto da Karl nel 2008 e tradotto gentilmente da Betta. DIRITTI UMANI Un essere umano è un essere senziente con la capacità di agire in seguito a un deliberato processo di pensiero. Un essere umano è un organismo vivente con un cervello in grado di creare e risolvere ogni giorno problemi, fin nei più piccoli dettagli. Un essere umano può sperimentare sentimenti, siano essi di natura biologica o chimica, quali l'amore, la libidine, l'orgoglio, l'imbarazzo, la vergogna, il coraggio, la paura, l'eccitazione, il potere e vari altri sentimenti simili a sensi di colpa. Inoltre gli esseri umani possono provare rabbia, furore, fervore e altri sentimenti correlati. Un essere umano non è perfetto. I diritti sono una convinzione apparente che deriva dall'evoluzione della nostra umana coscienza: il nostro senso di ciò che è giusto e di ciò che è sbagliato. Sono il risultato di secoli di conflitti umani, di tragedie e la testimonianza del sangue di molti. È la realizzazione della sofferenza, e la volontà di cambiare i nostri modelli di distruzione. L'ammissione che siamo tutti stati creati con la coscienza del modo in cui siamo trattati - cioè sentiamo sia i dolori del corpo che quelli della mente. I diritti umani devono esistere fuori e dentro le istituzioni. Dovrebbero cominciare col rispetto per le azioni inoffensive di una persona in casa sua. Devono essere insiti nei dogma religiosi e nel nostro fare le leggi. Devono essere applicati in modo uguale per ogni individuo, su base individuale. I diritti umani possono essere adattati al carattere di un individuo, ma mai devono essere smantellati al punto di arrivare alla crudeltà, all'omicidio, nemmeno come pena per un crimine. Persino in guerra i diritti umani devono essere validi. Il libero arbitrio deve essere concesso e deve rispettare le azioni inoffensive degli altri. HUMAN RIGHTS A human being is a sentient being capable of action upon deliberate thought process. A human is a living organism, with a brain that creates and solves daily problems, even to the minutiae. A human being may experience feelings, biological or chemical, of love, lust, pride, embarrassment, shame, courage, fear, excitement, power, and various guilt-like sentiments or sympathies. Additionally, human beings may feel anger, rage, fervor, and other symbiotic feelings. A human being is not perfect. Rights are an apparent belief stemming from the evolution of our human conscience: our sense of right and wrong. They are a result of centuries of human conflict, tragedies, and the witnessing of the blood of many. It is the realization of suffering, and the will combined with self-acknowledgement to change our destructive patterns. Self-acknowledgement that we are all created with an awareness of our treatment - that is, we feel the pains of the flesh, and of the mind. Human rights must exist in and outside of institutions. They should begin with respect for a person's non-offensive acts within his home. They must be inherent within religious dogmas, and in the making of our laws. They must be applied equally to every individual, on an individual basis. Human rights may be adjusted to meet the character of an individual, but must never be stripped to the point of cruelty, or murder, even as penalty for a crime. Even in war human rights must persist. Free will must be allowed and respect another's non-offensive actions. Cari lettori, INTRODUZIONE ALLA PENA DI MORTE E I VARI METODI DI ESECUZIONE QUALI DECISONI POSSIAMO PRENDERE E QUALI AZIONI POSSIAMO PORTARE AVANTI PER COMBATTERE L'ESECUZIONE DI ESSERI UMANI LE PORTE SI CHIUDONO CON UN GRAN FRACASSO. Le luci si abbassano per risparmiare energia per la macchina della morte. Ooops, sono in Arizona, siamo nel 1991, l'incubo. All'epoca vivevo proprio sopra la casa della morte, dove ... (segue...) UN RITORNO K.L.Guillen 12 Giugno 2003 In realtà questo non è "di K. Guillen" ma piuttosto da me per voi. IN MEMORIA DI JACK EDWARD ETHINGTON Karl Louis Guillen - 8 Luglio 2003 Venerdì 4 Luglio 2003, JACK EDWARD ETHINGTON (ADC #42225) è morto. Era solo nella sua cella, probabilmente in preda al dolore a causa di un cancro non curato grazie al rifiuto dell'ADOC. Si sono rifiutati di curarlo perchè dicevano che facesse parte di un Gruppo Socialmente Pericoloso, cioè ... (segue...) INFORMAZIONI Karl Louis Guillen Maggio 2002 Informazioni sui recenti mutamenti di politica dell'ADOC, per denaro, prima cosa, per il potere e per opprimere e punire. Nella 2° Unità di Trattamento Speciale (SMU II) ai detenuti generici (ala 2 & 4), circa 400, non è permesso di guadagnarsi un salario. Sono confinati per 24 ore al giorno in una cella di 2 m per 3. Tre volte la settimana vengono spogliati e perquisiti, ammanettati e incatenati e portati, a loro scelta, per un'ora di ricreazione ... (segue...) CIRCOLO VIZIOSO Karl L. Guillen - Florence 30 Marzo 2001 Negli Stati Uniti d'America ci sono oltre 2.000.000 di detenuti, in proporzione circa un detenuto ogni 150 cittadini liberi. Gli USA hanno sorpassato tutti gli altri paesi nella percentuale di popolazione carceraria e la cosa è in incremento (American National Institute of Justice, Statistics). Proprio mentre i cittadini cominciano a raccogliere le conseguenze culturali delle "guerre" politiche, siano esse contro ... (segue...) UNA UNICA SOLUZIONE? Karl L. Guillen - Florence 2001 (?) Dall'avvento della prigione di "supermassima" sicurezza di Marion, Illinois, nei 70, l'industria carceraria Americana ha cominciato a costruire magazzini umani altamente tecnologici con nomi quali "Special Management Unit" (SMU), or "Behavioral Treatment Unit". Questi omonimi pretendono apparentemente di giustificare la segregazione di esseri umani rinchiusi 24 ore su 24, generalmente in celle d'isolamento di 2 metri per 3 ... (segue...) BUON SENSO Karl L. Guillen - Florence 29 Novembre 2001 La pace può esistere solo con la tolleranza verso i nostri insuccessi, verso la nostra giovinezza e la nostra natura, e con un'accresciuta disponibilità a donare agli incolti quella conoscenza che fa parte di noi stessi. La pace può esistere solo con la separazione della Chiesa dallo Stato, con la separazione del dogma religioso dalle passioni politiche, perché non c'è terreno comune e senza distinzione di tempo su cui questi due fattori possano coesistere agevolmente. E quando trovate questi due fattori insieme, osservate bene, scoprirete il male ... (segue...) BRUTTI PRECEDENTI Karl L. Guillen - Florence Marzo 2001 Il 19 Settembre 1996, il diciassettenne Johnny "Peppi" Sanchez fu arrestato per: Imputazione 1) Possesso di Eroina e Imputazione 2) Tentata Distruzione delle Prove, dopo che suo padre, recidivo per la sesta volta, aveva mandato di corsa Peppi a buttare la droga nel gabinetto mentre la polizia sfondava la porta della loro casa a Phoenix Est. Peppi non ce l'ha mai fatta.... (segue...) IL PUNTO NEL QUALE LA DISTINZIONE CAMBIA Karl L. Guillen - Florence Maggio 2000 Io sono sette-sette-sei-uno-quattro. Mia designazione attuale: detenuto. Mi sono ritrovato inavvertitamente prigioniero nel sistema giudiziario Americano e in quanto tale sono a carico di chi paga le tasse. Su grande scala gravo il mondo con la mia stagnazione forzata. La mia casa è ... (segue...) UNA PROSPETTIVA MORTALE Karl L. Guillen - Florence Novembre 1999 Lo conosco bene, il brivido dell'omicidio decretato dallo stato, brivido che ora prospera nel "Sistema Giudiziario" Americano. Un sistema ammesso come imperfetto. Dal 1990, e fino al 1992, ho vissuto a 20 metri dalla "Casa della Morte", com'è chiamata in Arizona. Quando hanno ucciso Danny ... (segue...) PERCHE' LA NONNA E IL NONNO NON VENGONO PIU' ALLE VISITE? Saggio di Karl Louis Guillen 1992 (?) L'altro giorno, parlando con mia madre al telefono, mi ha detto che i nonni non avrebbero più potuto visitarmi questo Natale. Io le ho chiesto: "Va tutto bene? C'è stata un'eccezionale tempesta di neve o il "Big One" alla fine ha fatto sprofondare la California del sud nel Pacifico?" - INTRODUZIONE ALLA PENA DI MORTE E I VARI METODI DI ESECUZIONE
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